Previsione per il 5 febbraio 2026

Pericolosità 0

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 4 febbraio 2026, 17:50

Mappa previsione del 05 febbraio 2026

TESTO BREVE

Una serie di veloci onde depressionarie, inserite un intenso flusso occidentale in quota che presenta rapide saccature alternate a temporanei promontori interciclonici, continuano ad scorrere in sequenza sul bacino del Mediterraneo, associate a sistemi frontali caratterizzati da onde corte. Una di queste depressioni si approssimerà dal pomeriggio-sera provenendo da Ovest dopo che la precedente si è colmata sulla penisola balcanica. Essa introdurrà una nuova fase instabile a partire dai mari più occidentali del dominio di previsione.
Un Livello 0 è stato considerato per l’intero versante tirrenico a partire dalla Toscana, sulla Isole Maggiori, al Sud compreso il comparto adriatico e ionico, per finire al settore costiero balcanico centro-meridionale. Esso riguarderà piogge convettive che potranno essere amplificate dal lifting orografico sui versanti esposti alle correnti occidentali, locali gradinate di piccole dimensioni e qualche tromba marina, generalmente in mare aperto, ma possibile anche lungo le coste. Gli accumuli di pioggia potranno essere maggiori tra Toscana meridionale e alto Lazio per sistemi più perduranti lungo un’area di confluenza di basso livello sottovento alla Corsica, sebbene principalmente nella notte successiva.
L’arrivo della nuova depressione favorirà la formazione di rovesci e temporali a carattere irregolare e sparso inseriti in più ampia nuvolosità stratiforme, e con scarsa organizzazione dei sistemi convettivi. Il ritorno a correnti da sud-occidentali a meridionali nei bassi strati sull’avanzare dell’onda depressionaria rialzerà i valori di CAPE in serata tra i 700/800 J/kg, dopo una temporanea flessione, sufficiente a innescare una debole-moderata convezione, mentre la previsione di CAPE 0-3km >200 J/kg e la formazione di boundary di basso livello tra flussi da SSE e da SW, principalmente sull’area tirrenica, potranno favorire l’innesco di trombe marine, complici valori di LLS (17-20 m/s) e SRH 0-1 km (250-300 m2/s2) in serata. Un incremento del DLS 0-6 km fino a 25-30 m/s a partire dal comparto tirrenico potrà essere sufficiente a determinare qualche grandinata di piccole dimensioni, specie in mare aperto.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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