PREVISIONE PER DOMENICA 06 DICEMBRE  2020

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Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 06 dicembre 2020  

IN BREVE 

Un poderoso campo di alta pressione persiste sull’Europa Nord-orientale organizzato a tutti i livelli troposferici.

Sull’Europa occidentale osserviamo la discesa di aria fredda artica marittima in direzione del Mediterraneo occidentale e l’Italia, in combinazione con l’alta pressione in corrispondenza del Mar Nero che funge da blocco alle depressioni atlantiche rallentandole.

Tra la notte di sabato e le prime ore di domenica una nuova figura barica associata ad un minimo depressionario sarà indirizzata dal Mar di Sardegna all’Isola di Corsica fino a raggiungere il Mar Tirreno.

Il sistema frontale ad essa associato si estenderà su tutte le regioni tirreniche centrali peninsulari e l’Italia meridionale, compresi i settori ionici dove saranno possibili fenomeni temporaleschi forti e organizzati capaci di determinare ingenti precipitazioni di natura convettiva, grandinate e raffiche di vento lineari (downburst). Fenomeni che si estenderanno nel corso della giornata anche al meridione dove in serata potrebbe svilupparsi una linea di squall in avanzamento verso le coste dell’Albania.

FENOMENI ATTESI

NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

  Forti piogge Grandinate Forti venti Tornado

bassa Toscana e aree tirreniche a livello 1

1 1 1 1

Lazio meridionale e Campania settentrionale (comprese isole) a livello 2

2 1 1 1

Mar Tirreno meridionale, Sicilia settentrionale, Basilicata a Calabria

1 1 1 1*/ 1

basso Adriatico, Puglia, Calabria ionica e Mar Ionio

1 1 1 1

Adriatico settentrionale

1 0 1 1*

* trombe marine

 

DISCUSSIONE

Proseguirà la discesa di aria fredda verso le regioni tirreniche e meridionali, con la struttura ciclonica che si sposterà ulteriormente verso NE. L’azione combinata tra le due strutture bariche a livello continentale provoca una continuativa avvezione di aria fredda sul Mediterraneo occidentale e in modo particolare sul Tirreno meridionale. L’aria fredda alimenterà la circolazione depressionaria tra la Corsica e l’Alto Tirreno, rendendola più intensa attraverso un gradiente al suolo che si appresterà a raggiungere i 995 hPa. Il ramo ascendente del ciclone dalla notte di sabato e le prime ore di domenica resterà posizionato in senso meridiano su tutte le porzioni tirreniche superando i 50 m/s sul piano dei 300 hPa. In aggiunta lo stesso flusso subirà una spinta verso l’Adriatico, calcato posteriormente da un massiccio nucleo di aria fredda, che arrecherà un parziale split del jet-strack medesimo rendendolo più intenso con massimi tra i 350-200hPa >55 m/s sull’Alto Adriatico. Aumenterà il DL shear 0-6km con un forte richiamo sciroccale al suolo in direzione della Laguna Veneta nella prima parte della giornata di domenica. Si formerà uno strato di energia potenziale per la convezione sugli 800-900 J/kg lungo una marcata zona di confluenza in composizione sull’Adriatico settentrionale indicativamente dalle ore 06:00 UTC circa dal momento in cui potranno configurarsi dei temporali autorigeneranti. Un livello 1 è stato posto sull’intero Golfo di Venezia in direzione del Veneto e la Penisola Istriana per possibili piogge persistenti di natura temporalesca in traslazione lungo le coste della Croazia. Un livello 0 sarà valido anche per rovesci grandinigeni e/o graupeln, mentre un livello 1 per raffiche di vento, trombe marine e/o trombe d’aria.

… Mar Tirreno…

Una convergenza semi-stazionaria andrà e delinearsi anche sul Mar Tirreno centrale in direzione delle coste laziali ad iniziare dal Viterbese fino al Lazio meridionale e in parte sulla Piana del Volturno in Campania. Su queste zone (rientranti in un livello di pericolosità e probabilità 1-2 su 3) si svilupperà un temporale di tipo V-shaped, che potrà riversare al suolo ingenti quantitativi di pioggia con picchi cumulati nelle 24 h superiori ai 100 mm. Saranno possibili eventi di flash flood a causa dei rovesci convettivi circoscritti e stazionari che potrebbero far scaturire accumuli totali di pioggia >40 mm in 1 ora. La convezione a tratti potrà risultare intensa, in modo particolare sul basso Lazio, Campania settentrionale e al largo del Tirreno meridionale (peculiarmente esposte le Isole Pontine e l’Arcipelago Campano). Lo spessore di ML Cape si conferma sui 1100 J/kg, unitamente al DL shear 0-6 km intorno ai 25 m/s ed SREH sui 200 m^2/s^2. Le condizioni sono favorevoli all’insorgenza di locali supercelle temporalesche propense alla genesi di trombe marine o trombe d’aria di debole intensità per un indice composito di elicità compreso tra 1 e 2. Un rischio marginale si prevede anche per i rovesci grandinigeni di piccola-media dimensione con chicchi aventi un diametro compreso tra i 20 ed i 30 mm.

…Sud Italia e Mar Ionio…

Sulle regioni meridionali i temporali arriveranno nel corso della mattinata/primo pomeriggio. Le prime precipitazioni potranno concentrarsi a ridosso dell’Appennino meridionale della Calabria e sulla Sicilia settentrionale. Il QPC in un primo momento subirà un aumento per l’effetto dello stau dello Scirocco sui versanti montuosi calabri più esposti alle correnti. Il fronte temporalesco approderà velocemente sulle coste tirreniche della Basilicata a Calabria dove potranno verificarsi forti scrosci di pioggia e raffiche di vento lineari in un livello di pericolosità 1. Dal tardo pomeriggio/sera il sistema frontale si porterà sul Mar Ionio ed il Golfo di Taranto, con la convezione che sarà supportata da un modesto strato di energia potenziale in espansione sui 900-1000 J/kg.

Inoltre elevato risulta il CAPE di basso livello tra 0-3km superiore ai 300 J/kg simultaneamente ad un LL shear 0-1 km in velocità >20 m/s. In serata sulla Penisola Salentina potrebbe svilupparsi un sistema temporalesco a squall-line in avanzamento verso le coste dell’Albania.

Lungo il bordo meridionale del sistema convettivo il mixr 0-500m si posizionerà sui 10 g/kg a causa dell’elevata umidità spinta costantemente dalle correnti sciroccali sul Golfo di Taranto. Tuttavia non si esclude l’insorgenza di una supercella temporalesca che potrebbe portare alla formazione di una tromba d’aria mesosiclonica in un ambiente ad elevato windshear.

 

Emessa sabato 05 dicembre 2020 alle ore 19:00 UTC

Previsore: ROTUNNO

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