PREVISIONE PER SABATO 23 MAGGIO 2020

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SEGNALAZIONI - STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di sabato 23 maggio 2020  

TESTO BREVE

Un fronte freddo transiterà in serata sul Nord Italia, mentre sulle restanti zone del Centro-Sud Italia l'anticiclone continuerà a garantire tempo stabile. 

Sono probabili temporali a partire dal tardo pomeriggio su Piemonte, Valle d'Aosta e Alpi lombarde, in successivo spostamento in serata verso la pianura lombarda  e il Nord-Est. A tarda serata il fronte temporalesco avrà raggiunto il Mar Adriatico. 

Sul Piemonte sono possibili temporali isolati ma forti ( probabile almeno una supercella), associati a grandinate anche di grosse dimensioni ( 4-5 cm di diametro) e downburst. Non è stato emesso un livello 2 per alcune incertezze sull'innesco: domani si prevede di fare un aggiornamento nel primo pomeriggio per un eventuale upgrade. 

Su Lombardia e Nord-Est sarà probabile l'azione di un sistema lineare multicellulare in spostamento dalle Alpi verso il Mar Adriatico con associate grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento convettive. 

FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

  Forti piogge Grandinate Forti venti Tornado

Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino

0 1 1 0

Aree a livello 0

0 0 0  

DISCUSSIONE

Piemonte...

Su questa zona sarà presente una massa d'aria parecchio instabile, con valori di ML CAPE diffusamente oltre i 1000 J/kg con picchi a 2000 J/kg sul cuneese. Saranno inoltre presenti ottimi valori di windshear sia directional che speed. 

Ci sono alcune incertezze legate all'innesco. L'aria fredda del fronte dovrebbe innescare celle temporalesche sull'alto Piemonte, mentre sulla zona Centrale e Meridionale l'azione del richiamo di vento da Sud dal Mar Ligure tenderà a creare uno strato di cap che dovrà essere eroso per permettere lo sviluppo dei temporali. L'erosione è molto probabile che avvenga nel caso in cui fino a metà pomeriggio il cielo resterà sereno, mentre in presenza di velature spesse ( previste da alcuni modelli) l'erosione potrebbe essere più difficoltosa. Si ritiene probabile che l'erosione del cap riuscirà nel Piemonte Centrale ( asse Torino-Vercelli), mentre più a Sud è più probabile che non si sviluppino temporali. 

Una volta innescati i temporali sulla pianura/pedemontana piemontese ( nel tardo pomeriggio), questi potranno facilmente diventare supercelle con la probabile caduta di grandine di medio-grosse dimensioni ( fino a 4-5 cm di diametro) e downburst. Essi si sposteranno indebolendosi verso la Lombardia, dove potrebbero andare in merging con il sistema multicellulare in discesa dalle Alpi.

Lombardia e Nord-Est...

In questa zona il setup sarà caratterizzato da elevati wind shear, modesto CAPE ( circa 500-800 J/kg di ML CAPE) e intensa forzante dinamica. Per tale ragione è probabile lo sviluppo di un sistema multicellulare ( forse squall line) in discesa dalle Alpi ( questo sistema potrebbe formarsi già in Svizzera e Austria nel tardo pomeriggio) verso il Mar Adriatico. Sono probabili, associati ad esso, raffiche di vento intense ( possibilità di qualche isolato debole downburst) e grandinate con chicchi di piccole dimensioni ma in qualche caso abbondanti. La parte più intensa del sistema convettivo potrebbe coinvolgere prima la pedemontana lombarda in prima serata e poi il Veneto Centrale in tarda serata. Non è del tutta esclusa la formazione di una supercella ( con caduta di grandine di dimensioni attorno a 2-4 cm di diametro) sul Veneto Centrale poco prima del transito del sistema lineare o in coda ad esso. Nel Friuli Venezia Giulia dovrebbero verificarsi fenomeni diffusi anche temporaleschi, ma di intensità contenuta. 

In Emilia potrebbe transitare qualche cella isolata in coda al sistema convettivo associata a caduta di grandine di piccole dimensioni ( qui i valori di ML CAPE saranno scarsi o nulli).

Rischio tornado...

Il rischio tornado è complessivamente basso ovunque per la dinamica serale che tendenzialmente sfavorisce eventi di questo tipo. Sarà leggermente più alto in Piemonte nel caso di sviluppo di supercelle nel tardo pomeriggio.

Emessa venerdì 22 maggio 2020 alle ore 21.30 UTC

Previsore: DE MARTIN

 

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