PREVISIONE PER DOMENICA 17 MAGGIO 2020

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SEGNALAZIONI - STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 17 maggio 2020  

TESTO BREVE 

Per questo fine settimana un CUT-OFF tenderà a isolarsi risolutamente in corrispondenza del bacino occidentale del Mar Mediterraneo, per l’impulso di un promontorio in sede all'Atlantico in rinforzo verso la Galizia e il Portogallo meridionale. Il sistema alto-pressorio di matrice Nord-africana resterà ancora ubicato con i suoi massimi di pressione tra il Mediterraneo orientale e la Grecia. L’avviamento di una circolazione ciclonica chiusa sulle Baleari renderà più intenso il ramo ascendente del flusso sub-tropicale in direzione delle regioni meridionali italiane, che saranno attraversate da una componente avvettiva assai calda al suolo e in medio-alta troposfera. Nella stessa struttura depressionaria sarà presente una goccia fredda in quota, che inizierà a traslare gradualmente dalla tarda mattina di domenica in direzione delle Sardegna e del Mar Tirreno, causando la formazione di un'esigua linea d’instabilità sull’Italia centrale. Conseguentemente aumenterà la possibilità di temporali organizzati per l’ingresso di aria più fresca da Ovest, dapprima sulla Sardegna e in seguito sulle aree centrali tra: Toscana, Umbria, zone interne delle Marche e più localmente nel Lazio settentrionale, con un livello 1 di pericolosità emesso per possibili locali rovesci grandinigeni, piogge concentrate e raffiche di vento.

FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

  Forti piogge Grandinate Forti venti Tornado

Sardegna, Toscana orientale, Umbria, Alto Lazio e Marche occidentale

1 1 1 0

Aree Nord-occidentali a livello di pericolosità 0

0 0 0  0 

Restanti aree centrali, Corsica e mari occidentali a livello 0

0 0 0  

DISCUSSIONE

…Sardegna, Mar Tirreno settentrionale, Toscana, Umbria e Marche…

Una circolazione depressionaria con minimi al suolo andrà chiudendosi dalla notte di sabato 16/05 sul Mar Mediterraneo occidentale, spostandosi dalle prime ore di domenica in direzione del Mar Tirreno settentrionale. Proprio sul Mar Tirreno si collocherà un blando minimo al suolo sui 1007 hPa, avente una scarsa mobilità per il blocco costituito dai due rispettivi sistemi di alta pressione a scala sinottica. Il flusso sud-tropicale ascendente tra le due figure bariche principali subirà un rinforzo alquanto importante sul piano dei 300 hPa, superando in senso meridiano i 55-60 m/s. Inoltre su tutto il Mar Tirreno centrale andrà rinvigorendosi un LL jet >25-30 m/s avente direttrice SW-NE sul Lazio settentrionale e sulla Toscana meridionale, per via di un minimo sottovento in rotazione dalla Sardegna di Levante verso il Tirreno. Su gran parte delle regioni centro-meridionali e del Sud-Italia saranno comunque presenti elevati tassi d’inibizione temporalesca, motivo per il quale non sono previsti livelli di pericolosità. Fatta eccezione per la Sardegna, il Mar Tirreno settentrionale e gli estremi settori Nord-occidentali del Lazio fin verso le aree più interne della Toscana, al confine con Umbria e Marche, rientranti nel livello 1 nella tabella di rischio. L'avvezione meridionale calda ed umida avente una temperatura sul piano isobarico dei 850hPa prossima ai 16°C, determinerà un aumento significativo nello spessore energetico potenziale per la convezione (ML Cape disponibile >1500 J/kg). I radiosondaggi virtuali sull’area del Casentino e del Mugello in Toscana mostrano un gradiente termico verticale altamente instabile per l’ingresso dell’isoterma -18°C a 500 hPa. Specialmente a ridosso della Toscana Sud-orientale e al confine con l’Umbria, verso l’Appennino Umbro-Marchigiano, luoghi in cui sarà massimamente rilevabile il contrasto tra le masse d’aria aventi differenti caratteristiche termo-igrometriche. Forte si presenterà in velocità e positivo in verticalità il wind-shear tra i 3000-7000 metri di quota, con Showalter Index a -5 e L.I. a -6. Sulle zone centrali poste a livello di pericolosità 1 sarà possibile la formazione di sistemi temporaleschi multicellulari o di una mini-supercella di breve durata, capace di produrre grandinate >20 mm di diametro, forti piogge concentrate e raffiche di vento lineari. L’orografia nell’entroterra toscano potrà impedire la formazione di trombe d’aria, per un LLS 0-1 km piuttosto debole e valori di elicità tra 0-3 km <100 m^2/s^2 (non sufficienti per eventi vorticosi di natura mesociclonica).

In conclusione dalla sera non si escludono dei temporali di tipo MCS in formazione dall’Atlante Telliano, in lento spostamento ed indebolimento verso il Canale di Sardegna e la Sardegna meridionale in nottata.

...Italia settentrionale...

Locali temporali generici potranno interessate la Liguria, l’Italia Nord-occidentale e i settori prealpini centrali, compresa l’Emilia Romagna meridionale, dove è stato emesso un livello di pericolosità 0.

 

Emessa sabato 16 maggio 2020 alle ore 18.30 UTC

Previsore: ROTUNNO

 

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